Album

Skag Arcade – Post Tenebras Lux

Written by Futurismi

Skag Arcade si descrive come l’outsider degli outsiders. Post Tenebras Lux, album di debutto pubblicato in autonomia tramite Bandcamp, rispecchia questa definizione: un’esperienza sonica complessa e sincera lontana da qualsiasi moda e schema tradizionale. Vivide ondate di rumore si trasformano in urla strazianti che sublimano in momenti atmosferici rarefatti di calma apparente per poi riesplodere in ipnotizzanti distorsioni sintetiche. I suoni di un mondo indifferente e indaffarato vengono fagocitati e riproposti ad incorniciare immagini sfocate di pellicole disorientanti e disturbanti; stralci di dialoghi di film, trasmissioni e field recordings si mischiano coerentemente con fantasmi di composizioni di altri tempi a formare strutture più ambientali, sintonizzando l’ascoltatore su uno stato di attenzione profonda. Ogni suono attiva la mente dell’ascoltatore e lo irretisce in uno sistema di sensazioni stratificate e interconnesse al mondo che lo circonda, un nero rituale che definisce le dure proprietà dell’esistere come essere pensante. Ci si ritrova a correre nel caos di Hanoi in mezzo a una miriade di persone disperse nell’oblio della quotidianità, tra piante esotiche che trovano la loro via nelle crepe del cemento e banchetti che espongono oggetti di ogni genere: un’ipersensibilità percettiva che si traduce nella musica. Si vaga in vicoli bui lasciandosi catturare dai ricordi di qualcosa che non è stato, di qualcosa che ha portato dolore. Si scappa dal vuoto, alla ricerca di una luce che forse non esiste. Un codice concreto inspessito da tributi e citazioni vere e rispettose, carico di una forte energia descrittiva e cinematografica che coinvolge e movimenta dalla prima all’ultima traccia.

 

Skag Arcade describes himself as the outsiders’ outsider. Post Tenebras Lux, his debut record published independently through Bandcamp,  reflects that definition: a complex and honest sound experience, pretty far away from trends and mainstream patterns. Vivid noise waves become heartbreaking shouting which climax into rare moments of apparent calm, and then explode again in hypnotizing synthetic distortions. The sounds of an indifferent and busy world are used to frame disorienting and disturbing films’ blurred images; pieces of movies’ dialogs, transmissions and field recordings coherently merge with old compositions’ ghosts, generating ambient structures and catching the listener’s attention. Every sound activates the listener’s mind, meshing him/her with a system of stratified sensations, interconnected with the outside world; a black ritual which defines the hard capacity of existing as a thinking human being. You’ll find yourself running in Hanoi’s chaos, through a myriad of people lost in the everyday-oblivion, between exotic plants born within concrete cracks, and counters full of objects of any kind for sale: a perceptive hyper-sensitivity, translated into music. It’s like wandering around in dark alleys, where memories of something that never happened, something painful, captures you. You’re running way from the empty, looking for a light that maybe doesn’t even exists. An actual code, enriched with tributes and real and respectful citations, loaded with a strong descriptive and cinematographic energy, which will get you, and make you move, from first to last track.

https://skagarcade.bandcamp.com/album/post-tenebras-lux

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Futurismi

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